Esposizione nel nuovo spazio espositivo QUASAR a Villanovaforru dal 13 dicembre
?????? - ????????? ????????? Il 13 dicembre si apre ufficialmente al pubblico la Quadreria Sarda, il nuovo spazio d’arte del Comune di Villanovaforru. In occasione dell’inaugurazione dello spazio espositivo, la Quadreria Sarda presenta la mostra “QUASAR - Geometrie possibili”. Le opere, circa 50, sono state selezionate tra le oltre 200 opere della collezione d’arte di Villanovaforru, una Pinacoteca che si è formata in oltre quarant’anni di eventi espositivi, grazie alla donazione degli artisti e alla dedizione dei curatori. “La geometria delle opere in mostra si sposa con la geometria del luogo: uno spazio bianco, pieno di luce, modulare, pensato per le esposizioni d’arte. L’acronimo QUASAR non è casuale. In fisica e astronomia, un quasar è un nucleo galattico attivo estremamente luminoso situato al centro di galassie distanti, alimentato da un buco nero supermassiccio. In QUASAR l’opera del singolo artista vuole essere il punto di partenza per scoprire l’intera sua Arte, diventare il centro, il buco nero, attorno al quale ruotano tutte le opere che formano il corpus artistico dell’autore, la sua galassia. Uno spazio nello spazio.” La QUADRERIA SARDA raccoglie ed espone, a rotazione, le oltre 200 opere d'arte acquisite in oltre 40 anni di eventi artistici e mostre d'arte e questo luogo non è solo uno spazio espositivo che accoglie la prestigiosa Pinacoteca del Comune di Villanovaforru, ma diventerà anche uno centro polivalente a disposizione di artisti e collezionisti, gallerie e musei, imprenditori, operatori culturali e musicisti. Lo spazio si presta alla realizzazione di diversi eventi: Convegni e Conferenze, Mostre di Pittura, Scultura e Fotografia, Laboratori Didattici, Proiezioni e Cineforum, Presentazioni Aziendali e Lanci di Prodotto, Performance Teatrali, Musica e Concerti, Seminari e Formazione, Cerimonie e Commemorazioni. L’inaugurazione si terrà il 13 Dicembre 2025 in Via Argiolas 40, alle ore 10:30 e sarà visitabile fino al 13 marzo 2026.
Mostra “Verso la Luce: Il Colore è un faro” a Villanovaforru dal 19 dicembre al 6 gennaio 2026
Il 19 dicembre, a Villanovaforru, ci sarà l'inaugurazione della mostra "Verso la Luce: Il Colore è un faro" curata da Alessandra Sorcinelli nello spazio espositivo GENNA MARIA. Gli artisti e le artiste provenienti da diverse località della Sardegna, tra cui Serena Fazio, porteranno in esposizione opere simbolo di speranza e luce in un momento di grandi tenebre mondiali. Pittura scultura fotografia manufatti creazioni e poesie testimonieranno questo cammino in divenire. Fiaccola di calore e umanità, l'arte si adopera per rendere un servizio doveroso e imprescindibile. Al di là delle retoriche delle ritualità del periodo di fine anno quest'esposizione reca in sé un messaggio universale per oggi ieri e domani. La mostra verrà inaugurata venerdì 19 dicembre alle h. 17 e sarà visitabile dal martedì alla domenica, sino al 6 gennaio 2026, con ingresso gratuito. Gli orari di apertura saranno: 9.30-13.00 / 15.30-18.00. Visualizza l'evento su Facebook
Il cerchio della vita – Villanovaforru maggio 2024 per celebrare 50 anni di pittura
Il Cerchio della Vita
è il ciclo dell'esistenza di tutti gli esseri viventi , un cammino naturale fatto di nascita, crescita e invecchiamento, fino al giorno in cui si lascia questo mondo. L'uovo o cerchio è rotondità e centralità, compiutezza, armonia, sacralità, simbolo dell'assoluto e della totalità. E' immagine dell'universo: rappresenta il cielo e la terra, la pace sperimentata nel grembo materno. E' il recinto sacro, la femminilità e la Grande Madre.
Il cerchio è anche sacco amniotico, comfort zone, è spazio inclusivo. L'abbraccio è circolare. Il grembo materno è circolare.
Diversamente dal quadrato, il cerchio non allude alla difesa ma alla perfezione. L'IO si dilata e si appropria dello spazio: diventa CORPO, GIACIGLIO, STANZA, CASA, QUARTIERE, CITTA', REGIONE, NAZIONE.
Gli spazi architettonici riferibili al cerchio sono le cavità rotonde, le cupole, le piazze, le città e anche la CASA, luogo del "sacro" presso i romani (altare dei Lari). La cupola fu adottata da cristiani e mussulmani come espressione del sacro, del divino.
Quando alle società matriarcali ispirate al mito della Grande Madre si sostituirono le società patriarcali, dominate dal maschio, alla donna fu annesso il MALE. Il Medio Evo la trasforma in strega, spesso seduttrice e poi Sirena, Zingara, Angelo Azzurro. L'architettura del male è oscura, tetra: caverna, chiocciola, cunicolo, labirinto...ricerca estenuante e gioco, l'imprevisto e il possibile. L'elica e la spirale sono simbolo di sviluppo, di crescita.
La casa è protettiva: per la donna è prigione e regno, ma è anche angolo segreto, nicchia, camera segreta. Esclusa dal sociale la donna si identifica con la casa: la odia e la ama. Virginia Woolf nel libro "Una stanza tutta per sè" scrive: La donna è sempre stata la regina della casa, ma prima nella casa non aveva una stanza sua. La cucina, la camera, la condivideva con altre persone. L'uomo aveva lo studio, la biblioteca, lei non aveva spazi propri, perché era ancillare, sempre in funzione di qualcun altro. Lo spazio proprio è una conquista, perché corrisponde simbolicamente a uno spazio mentale, che diventa reale”.
La donna osserva il mondo dall'interno, attraverso una finestra, una tenda , una porta socchiusa. Fuori la strada è minacciosa, ostile, luogo di aggressività maschile. Gli sguardi toccano il corpo, ne seguono i movimenti, ne violano l'intimità ....Solo le donne libere dominano lo spazio esterno, ne assaporano gli odori, i colori. Abitano i luoghi...

CAGLIARI: MOSTRA VENTENNALE ASSOCIAZIONE CULTURALE “LUMEN” AL CASTELLO DI SAN MICHELE, VISITABILE DAL 6 AL 28 SETTEMBRE 2025
L’Associazione Culturale LUMEN (Centro Studi e Ricerca sulle tecniche innovative di Comunicazione e Mediazione per la gestione positiva dei conflitti psico-sociali) celebra il ventennale d’arte e letteratura, nella prestigiosa location cagliaritana del giudicale Castello di San Michele, con una profonda riflessione sul percorso di valori, maturati negli anni, e con un attento sguardo sui contesti artistici e culturali attuali.
La mostra LUMEN – visitabile dal 6 al 28 settembre 2025 – conferma il ruolo da protagonista sviluppato in ambito artistico che, con la guida dell’intellettuale Eugenia Cervello, ha permesso di maturare la formazione di una coscienza della contemporaneità, attraverso la diffusa creatività dell’arte, e in significative tappe espositive realizzate a Cagliari, Sassari e Nuoro.
La LUMEN, in vent’anni di attività e in uno scenario articolato da incontri e confronti, ha realizzato un immenso patrimonio immateriale d’arte, promuovendo valori e idealità di bene comune, per la crescita complessiva culturale dell’Isola; dunque, un ventennale che non è commemorazione del passato, ma momento per illuminare il presente in speranze e nuove opportunità di crescita sociale e umana.
È la stessa Eugenia Cervello a esemplificare le concettualità della mostra 20.PUNTO0, titolata Nella profondità dell’Identità germogliano semi di pace: “È tempo di connessioni profonde e di sublimazione, in memoria di tutti coloro che hanno imbiancato le loro vesti nel sangue del Signore… e i trentasei artisti, presenti nel silenzio della storia e nelle mura misteriose del Castello di San Michele si sono fatti, si fanno e si faranno vibrazione e compassione, consapevoli di appartenere alla stessa natura umana, quella stessa natura umana che, come ieri e anche oggi – chiusa brutalamente in una gabbia, senza segnali di vita, in un silenzio, non di pace, ma di annientamento e di soffocamento – viene negata, riducendo l’uomo e i popoli a una effimera cosa.
Oggi, dunque, e nel futuro, dare voce e volti a chi soffre e rimane all’ombra, annientato nella sua identità, in un presente indifferente e fugace del dolore, dona a noi, appartenenti all’Associazione LUMEN, la possibilità di conoscere la nostra stessa umanità, sentita come una cornucopia di sentimenti e di passioni, nell’etica di vita, a noi, cavalieri di pace, stanti su quella linea d’orizzonte che unisce e non divide”.
La selezionata elite di artisti in mostra, riconosciuti per talento e qualità, è composta da Maria Cecilia Angioni, Mario Biancacci, Renato Bugiotti, Michela Capra, Rita Caredda, Sergio Carozza, Elisa Carrone, Giorgio Carta, Chigar Chigar, Maria Conte, Veronica Cosseddu, Francesca Cossellu, Pietro Costa, Salvo Deiana, Gianni Delogu, Giusi Delogu, Vima Demuro, Serena Fazio, Maria Antonietta Fois, Vasyl Lyalyuk, Maria Rita Mainas, Giuseppe Manca, Rosetta Murru, Anna Serafina Olianas, Irene Piccinnu, Cristoforo Puddu, Mariella Rosu, Maria Carmen Salis, Sabrina Salis, Maria Rita Sanna, Fabrizio Sgrò, Alfonso Silba, Daniele Sitzia, Giuseppe Tamponi, Sabrina Vargiu, Antonietta Zizi.
L’evento è patrocinato dal Comune di Cagliari, dal magazine online Tottus in Pari (emigrati e residenti: la voce delle due “Sardegne”) diretto da Massimiliano Perlato, dal Centro Comunale d’Arte e Cultura-Castello di San Michele, Orientare e l’Associazione Culturale LUMEN.
La locandina della manifestazione è stata realizzata dall’artista Giuseppe Manca; nel contesto dell’evento verrà ospitata l’esibizione dell’Orchestra Popolare Sarda, diretta dal M° Orlando Mascia.
Leggi gli articoli che ne parlano:</
- - https://www.tottusinpari.it/2025/09/03/cagliari-mostra-ventennale-associazione-culturale-lumen-al-castello-di-san-michele-visitabile-dal-6-al-28-settembre-2025
- - https://www.castedduonline.it/cagliari-al-castello-di-san-michele-inaugura-la-mostra-per-il-ventennale-dellassociazione-lumen
- - https://www.sardegnaierioggidomani.com/arte/il-ventennale-percorso-della-lumen-rappresenta-un-movimento-culturale-artistico-di-unicita
VII Biennale d’Arte e Letteratura – Ex Convento dei Cappuccini Quartu Sant’Elena
Serena Fazio tra gli artisti presenti alla VII Biennale d'Arte e Letteratura - Tempo ed Eternità. Ombre e Luci nella Memoria dell'Umanità.
19-26 Novembre 2021 nell'Ex Convento dei Cappuccini, a Quartu Sant'Elena in Via Brigata Sassari.
Serena Fazio alla Villa Farsetti per l’8^ Biennale Internazionale di arti visive
Serena Fazio alla VILLA FARSETTI in occasione della 8^ Biennale Internazionale arti visive a S.MARIA DI SALA (VE) dal 18 settembre al 10 ottobre 2021.
Underground – Mostra collettiva d’Arte
Gli occhi di coloro che abitano le metropoli contemporanee raccontate attraverso opere di artisti ma anche cittadini di mondi underground tutti ancora da scoprire, nelle quali luoghi, rumori, strade, persone, colori sono in eterna evoluzione...
L’intento della mostra è quello di aprire un varco su queste recenti realtà quotidiane, per esplorare i nuovi confini ed espressioni.
Una proposta di analisi positiva e non d'accusa nei confronti della metropoli, ma soprattutto un gesto poetico rivolto all’affascinante realtà della ‘città’ contemporanea.
Si dedica questa mostra alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo negativa.
Strade metropolitane, grattacieli, autobus, traffico, smog, visti non unicamente come manifestazioni dell’uomo ‘contro’ la natura ma anche dell’individuo moderno che crea il suo habitat. Gesti e ritmi frenetici si colgono nei vicoli antichi.
La globalizzazione economico-culturale e gli stravolgimenti geopolitici hanno causato trasformazioni a livello mondiale, incidendo anche sugli assetti locali, delle piccole realtà, in cui la espansione omologante, paradossalmente, ha condotto a far emergere nuove specificità: nel mondo urbano in evoluzione i segnali del cambiamento stanno modellando nuove forme e percezioni, sovrapposte a quelle preesistenti. Inoltre, progetti di una città che si vuole vivere.
Artisti:
Riccardo Angius
Sandra Cadelano
Emanuela Cau
Anna Cozzolino
Diego Dall'Ara
Serena Fazio
Lucia Mei
Giacomo Mereu
Michela Mereu
Antonio Milleddu
Mario Mocci
Roberta Montali
Pino Mura
Massimo Nobile (NobilArt)
Federica Nocco
Antonello Pilittu
Carlo Pisano
Ernesto Pisu
Davide Secci
Piero Usai
Carla Vargiu
Direz. Artistica: Silvana Belvisi del Salotto dell'Arte
Ciao Primavera – Rassegna D’arte
Giuseppe e Serena Fazio nuovamente insieme per questa rassegna primaverile
Triennale dell’Arte Contemporanea – Verona Palaexpo dal 9 al 12 giugno 2016
La collaborazione tra Serena Fazio e la Casa Editrice EA Effetto Arte ha inizio: -nel giugno 2016 con la partecipazione alla TRIENNALE DELL’ARTE CONTEMPORANEA alla Fiera di Verona dal 9 al 12 giugno. presentazione di Vittorio Sgarbi e con la partecipazione di eminenti critici d’arte: Paolo Levi, Luca Beatrice, Sandro Serradifalco, Estemio Serri. 500 artisti da tutto il mondo








